ATTO COSTITUTIVO DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “SAHARAWINSIEME ONLUS”

In data 26 / 05 / 2007 c/o il circolo ARCI 1° Maggio di Sieci (FI), Via Mascagni, 39 si sono riuniti i seguenti signori:

1. MAURO TERROSI,
2. MAURIZIO POGGI,
3. VALENZIANA CASTRI,
4. ALICE BECAGLI,
5. CECILIA CAPPELLETTI,
6. MARIO CENCETTI,
7. AZZURRA MAGHERINI,
8. PAOLA BIGELLI,
9. MAURIZIO BUCCIOLINI,
10. FERDINANDO CAPOLUPO,
11. ANTONIETTA CASAMASSIMA,
12. DENISE CECCONI,
13. DIMITRI CIANDELLA,
14. ADEMARO CIPRIANI,
15. VALENTINA MARINIELLO,
16. GIUSEPPE MATURI,
17. PIERO TADDEI,
18. GIACOMO TICCHIONI,

che, di comune accordo, stipulano e convengono quanto segue:

ART. 1 - È costituita fra i suddetti comparenti l'Associazione di volontariato costituita ai sensi della legge 266/91: avente la seguente denominazione:

“SAHARAWINSIEME ONLUS”

ART. 2 - L'Associazione ha sede c/o il Circolo ARCI 1° Maggio - Via Mascagni, 39 - 50069 Sieci (FI)

ART. 3 - L’Associazione è un’organizzazione democratica di cittadini che si prefigge di sensibilizzare ed interessare l’opinione pubblica e le istituzioni ai temi dell’amicizia e della collaborazione tra le diverse etnie, contro ogni forma di razzismo ed emarginazione; promuovere e realizzare la solidarietà internazionale ed in particolare sostenere, con appropriate iniziative di solidarietà, il Popolo Saharawi.

L’Associazione può, per la realizzazione di particolari attività, aderire ad altre organizzazioni che abbiano similari finalità mediante l’approvazione del proprio Consiglio Direttivo.

ART. 4 - L'Associazione ha durata illimitata nel tempo.

ART. 5 - L'Associazione avrà come principi informatori, analizzati dettagliatamente nell'allegato Statuto sociale che fa parte integrante del presente Atto costitutivo: assenza di fini di lucro, esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale,democraticità della struttura, elettività, gratuità delle cariche associative, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti, sovranità dell'assemblea, divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle economiche marginali.

ART. 6 - I comparenti stabiliscono che, per il primo mandato triennale, il Consiglio Direttivo sia composto da sette membri e nominano a farne parte i signori ai quali contestualmente attribuiscono le cariche:
Sig. Mauro Terrosi Presidente
Sig. Maurizio Poggi Vice-Presidente
Sig.ra Valenziana Castri Segretario
Sig.ra Alice Becagli Consigliere
Sig.ra Cecilia Cappelletti Consigliere
Sig. Mario Cencetti Consigliere
Sig.ra Azzurra Magherini Consigliere

ART. 7 - Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si convengono ad esclusivo carico dell'Associazione qui costituita

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO
“SAHARAWINSIEME ONLUS”

ART. 1- L'Associazione di volontariato “SAHARAWINSIEME ONLUS” più avanti chiamata per brevità Associazione, ha sede c/o il Circolo ARCI 1° Maggio - Via Ma scagni, 39 50069 Sieci (FI).

ART. 2 - L'Associazione è apolitica ed apartitica e opererà per promuovere e realizzare progetti di solidarietà con particolare attenzione verso il Popolo Saharawi.
Gli scopi sociali che l’Associazione si propone sono:
• promuovere e realizzare progetti di solidarietà e sostegno verso i soggetti più svantaggiati; in particolare anziani, bambini e malati.
• Promuovere e realizzare iniziative finalizzate al raggiungimento del diritto all’autodeterminazione dei popoli.
• Promuovere e realizzare progetti di cooperazione sanitaria internazionale.
• Promuovere scambi nel campo della cultura e delle attività sociali, tramite relazioni con istituzioni, gruppi e singole personalità, organizzando iniziative per diffondere la conoscenza delle diverse realtà e culture.
• Attivare iniziative per la raccolta di fondi e materiale da destinare alle proprie attività.
• Provvedere, sia mediante strutture proprie che nell’ambito di quelle pubbliche, alla realizzazione di programmi di attività.
• Richiedere ad Enti, organismi nazionali ed internazionali, associazioni e privati cittadini sostegni di carattere economico ed organizzativo per il raggiungimento dei fini statutari.
ART. 3 - L’Associazione si atterrà ai seguenti principi:
• assenza del fine di lucro,
• democraticità della struttura,
• divieto di svolgere attività diverse da quelle finalizzate alla solidarietà sociale
• obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
• elettività e gratuità delle cariche associative,
• Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali vengono eletti esclusivamente e liberamente dall'Assemblea ordinaria dei Soci ordinari; le cariche all'interno dei suddetti organi sociali vengono attribuite dal rispettivo organo.
• Tutti i membri di organi sociali devono essere Soci ordinari.

SOCI
ART. 4 – Possono far parte dell'associazione tutti coloro che, persone fisiche e/o giuridiche, si riconoscono nello Statuto e intendono collaborare per il raggiungimento dei fini ivi indicati.
La richiesta di adesione va presentata al Presidente dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo si riserva di accettare o meno tale richiesta. Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all'Associazione.
I Soci hanno diritto di frequentare i locali dell'Associazione e di partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa;di riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l'Associazione, di eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti. Hanno diritto di voto in assemblea i Soci Ordinari che siano in regola con il pagamento della quota associativa.
Tutti i SOCI sono tenuti all’osservanza dello Statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni adottate dagli Organi Sociali.
La quota associativa non è rimborsabile, è intrasmissibile e non rivalutabile.

ART. 5 - La qualifica di SOCIO si perde per:
•  decesso;
•  mancato pagamento della quota sociale;
•  dimissioni;
•  espulsione per i seguenti motivi: inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali; per danni morali e materiali arrecati all'associazione e comunque in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell'associazione.

ART. 6 - Contro ogni provvedimento di espulsione, decretato dal Consiglio Direttivo, è ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei Soci.

ORGANI SOCIALI

ART. 7 - Sono organi dell'associazione:
•  l’ Assemblea dei Soci;
•  il Consiglio Direttivo;
•  il Presidente.
•  Il Collegio dei revisori dei conti

ASSEMBLEA DEI SOCI

ART. 8 - L'Assemblea dei Soci può essere ordinaria o straordinaria.
Il Consiglio Direttivo convoca l'Assemblea ordinaria dei soci almeno una volta l'anno entro il trenta Aprile.
Inoltre può convocare quando crede necessario altre Assemblee ordinarie o straordinarie.
La convocazione avviene tramite avviso scritto contenente la data e l'ora di prima convocazione e di seconda convocazione nonché l'ordine del giorno, mediante affissione di apposito avviso all’Albo dell’Associazione presso la sede della stessa.

ART. 9 - L'Assemblea è formata da tutti i Soci ed è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e in caso di sua assenza dal vice-Presidente. Nel caso di assenza di entrambi l'assemblea elegge un proprio Presidente.
Il presidente dell'Assemblea nomina un segretario con il compito di stendere il verbale della suddetta; accerta la regolarità della convocazione e costituzione e verifica la validità delle deleghe.

ART.10 - L'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà più uno dei Soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In seconda convocazione l'assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza semplice sulle questioni poste all'ordine del giorno.
L'Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti almeno i due terzi dei Soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci con diritto di voto.
Qualora si debba decidere per lo scioglimento dell’Associazione il Consiglio Direttivo dovrà convocare un'assemblea straordinaria e saranno necessarie le seguenti maggioranze favorevoli: in prima convocazione almeno i due terzi dei Soci presenti aventi diritto al voto; dalla seconda convocazione in poi la maggioranza assoluta dei voti dei presenti. Ogni delibera avviene a scrutinio palese salvo diversa richiesta da parte dei due terzi dei presenti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno diritto al voto.
Ogni Socio ha diritto ad un voto. E' ammessa una sola delega per ciascun Socio.

ART.11 - L'Assemblea ordinaria delibera su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione e in particolare:
•   nomina ( o sostituzione ) del Consiglio Direttivo;
•  approva i rendiconti di bilancio preventivi e consuntivi e le relazioni annuali del consiglio direttivo;
• approva i programmi dell'attività da svolgere;
• modifica e revoca i regolamenti interni emanati dal Consiglio Direttivo;
• delibera sui ricorsi presentati dai soci che sono stati espulsi: la deliberazione dell'assemblea è inappellabile;

ART. 12 - Le variazioni dello Statuto devono essere approvate da un'assemblea straordinaria

ART. 13 - Le decisioni prese dall'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i Soci sia dissenzienti che assenti. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori dell'Assemblea redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente.

CONSIGLIO DIRETTIVO

ART. 14 - Il Consiglio direttivo è formato da un minimo di 3 e da un massimo di 7 membri e si riunisce di norma una volta al mese. Al proprio interno elegge il presidente e il vice-Presidente.
Il Consiglio direttivo dura in carica per un triennio: i membri del Consiglio Direttivo possono essere rieletti.

ART. 15 - Compiti del Consiglio direttivo.
E' di pertinenza del Consiglio direttivo tutto quanto non sia per legge o per statuto di pertinenza esclusiva dell'Assemblea dei Soci o di altri organi e comunque sia di ordinaria amministrazione.
In particolare e tra gli altri sono compiti del Consiglio Direttivo:
 eseguire le delibere dell'Assemblea;
 formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall'Assemblea;
 predisporre il rendiconto annuale;
 predisporre tutti gli elementi utili all'Assemblea per la previsione e la
 programmazione economica dell'anno sociale;
 deliberare circa l'ammissione dei Soci;
 deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti dei Soci;
 delibera sull’entità della quota associativa annuale dei soci;
 stipulare tutti gli atti e contratti inerenti le attività sociali;
 curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell'associazione o ad essa affidati;
 redigere ed emanare regolamenti interni utili per l’Associazione.

Qualora durante il mandato venissero a mancare uno o più membri del C.D. il Consiglio Direttivo stesso può cooptare altri membri in sostituzione di quelli mancanti tra i SOCI.
I membri cooptati restano in carica, con diritto di voto, fino alla prima Assemblea che potrà confermarli fino alla scadenza del C.D. che li ha cooptati, o sostituirli con nuovi eletti o decidere di ridurre il numero dei membri dei membri del C.D.

PRESIDENTE

ART. 19 - I compiti principali del Presidente sono:
 rappresentare l’Associazione di fronte a terzi e stare in giudizio per conto della stessa;
 convocare e presiedere le riunioni del Consiglio Direttivo;
 deliberare spese in nome e per conto dell'Associazione al di fuori di quanto stabilito dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo per un importo massimo deciso ogni anno dall'Assemblea ordinaria.
 deliberare entro i limiti suddetti su tutte le questioni che per legge o per statuto non siano di competenza dell'assemblea dei soci o del Consiglio Direttivo o di altro organo dell'Associazione.

COLLEGIO DEI REVISORI

ART.20 - Il Collegio dei Revisori è nominato dall'Assemblea dei Soci composto da tre membri effettivi e due supplenti. I membri del collegio possono essere eletti anche tra i non Soci.
Dura in carica un triennio ed è rieleggibile. La carica di revisore è incompatibile con quella di membro del consiglio direttivo
Il collegio svolge le seguenti funzioni:
 verifica della legittimità delle operazioni del Consiglio Direttivo e dei suoi membri;
 verifica periodica della cassa, dei documenti e delle registrazioni contabili con conseguente redazione del verbale;
 verifica dei rendiconti consuntivo e preventivo annuali prima della loro presentazione all'Assemblea;
 redazione della Relazione annuale al Rendiconto consuntivo e sua presentazione all'Assemblea;

ENTRATE E PATRIMONIO SOCIALE

ART. 21 - Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
 quote associative annuali;
 contributi di privati;
 contributi dello stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
 contributi di organismi internazionali;
 donazioni o lasciti testamentari;
 rimborsi derivanti da convenzioni;
 ed ogni altra attività non in contrasto con le disposizioni di legge

BILANCIO

ART. 22 - L'esercizio sociale dell’Associazione ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo presenta annualmente entro il trenta Aprile all'Assemblea la relazione nonché il rendiconto consuntivo dell'esercizio trascorso e quello preventivo per l'anno in corso. Il bilancio consuntivo e preventivo devono essere depositati nella sede della organizzazione 15 giorni prima della convocazione dell'Assemblea affinché i Soci possano prenderne visione.

ART. 23 - Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali. E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli utili di esercizio, le riserve, i fondi di gestione e il capitale durante la vita dell’Associazione.

ATTIVITA' SECONDARIE

ART. 24 - L'Associazione potrà svolgere, al fine di finanziare l’attività istituzionale esclusivamente le attività direttamente connesse a quelle tassativamente indicate all’art. 10 comma1 lettera a) del decreto legislativo 460/97.

DURATA E SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

ART. 25 - La durata dell'Associazione è illimitata ed essa non potrà sciogliersi che per decisione di una Assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio Direttivo. L’Assemblea dovrà decidere, a norma dell’art. 10 del decreto legislativo 460/97 comma 1 lettera f) di devolvere il patrimonio dell’Asoociazione ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662 salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

NORME RESIDUALI

ART. 26 - Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, dai regolamenti interni, dalle disposizioni e dagli altri atti emessi dagli organi competenti decide l'Assemblea ai sensi delle leggi vigenti e dei principi generali dell'ordinamento giuridico.