La vita nei campi profughi saharawi purtroppo ha visto un peggioramento della situazione economica e sociale, dovuto sia alla pandemia che agli sconvolgimenti geopolitici avvenuti negli ultimi anni.

Molti Comuni, come quello di Tifariti gemellato con il Comune di Pontassieve, si trovano oggi ad affrontare una crisi sociale senza precedenti e la situazione si aggrava per le famiglie più fragili, in particolare quelle che convivono con disabilità gravi in quanto le crescenti difficoltà rendono l’accesso ai beni di prima necessità un percorso difficile e costoso.

Da queste considerazioni, nate da un dialogo con l’amministrazione del Comune di Tifariti, nasce l’idea di sviluppare un progetto basato sul modello di Microcredito Alimentare con l’obiettivo di creare un sistema di sostegno autosufficiente e duraturo attraverso l’apertura di uno spaccio Comunale gestito da volontari locali.Così nasce lo Spaccio alimentare di Tifariti che dal 2020 garantisce l’accesso a beni di prima necessità acquistati tramite missioni mensili presso esercizi commerciali di Tindouf e venduti al dettaglio alle famiglie che così saranno agevolate da prezzi migliori potendo evitare di recarsi personalmente a Tindouf. Inoltre lo spaccio, gestito dal Comune, permette la creazione e redistribuzione di risorse (plusvalenze) economiche derivanti dalla vendita al dettaglio di generi alimentari che saranno reimpiegati in progetti sociali a sostegno di famiglie indigenti con presenza di disabilità.